Visita guidata al Fondo Camperio
La visita guidata da Carlotta Girasa ci porta alla scoperta dei viaggi ed esplorazioni della Famiglia Camperio, attraverso il Fondo fotografico che consiste in circa 1700 fotografie del XIX e XX secolo custodite dal Comune di Villasanta.

La raccolta fotografica rivela una combinazione di esplorazioni, viaggi, avventura e cosmopolitismo, insieme a un forte legame familiare, patriottismo e interesse per la politica.
La collezione offre un percorso che oscilla tra sicurezza e curiosità, esplorando tematiche legate alla casa, alla famiglia, alla patria e al viaggio nel mondo sconosciuto.
Quest’anno ricorrono i duecento anni dalla nascita di Manfredo Camperio, figura centrale della famiglia nel XIX secolo, patriota appassionato che ha partecipato alle lotte risorgimentali.
Cresciuto in un ambiente internazionale, ha sviluppato una vocazione avventurosa e ha intrapreso viaggi in Australia e, soprattutto, in Africa, promuovendo esplorazioni commerciali pacifiche.
Tramanda la passione per i viaggi anche ai figli, in particolare Filippo (detto “Pippo”), che viaggerà per il mondo sia come ammiraglio della Marina italiana, sia come viaggiatore un viaggiatore professionista. Pippo si avventura in Asia, Australia e Sud America, documentando con la sua macchina fotografica i luoghi visitati. In particolare, durante la guerra russo-giapponese del 1904-1905, Pippo diventa un testimone privilegiato degli eventi e raccoglie una vasta collezione di immagini che documentano il conflitto. Tali fotografie mostrano un approccio realistico e privo di retorica, con un’enfasi sulla pietà per le vittime e gli orrori della guerra.
Il patrimonio fotografico della Famiglia Camperio rappresenta un’espressione di esplorazione, viaggi, avventura, con un occhio attento sia alla storia familiare che agli avvenimenti storici dell’epoca.
Con questo evento si celebra il bicentenario della nascita di Manfredo Camperio (30 ottobre 1826), una delle figure più illustri della famiglia.Dopo aver preso parte alle Cinque Giornate di Milano, partì per l’Australia alla ricerca dell’oro: fu il primo di una lunga serie di viaggi che lo portarono a esplorare diverse aree del mondo. Tra queste, l’Africa occupò un posto speciale. La esplorò con l’obiettivo di aprire nuove rotte commerciali, guidato dalla convinzione che conoscere territori e popoli fosse il primo passo per costruire relazioni, comprendere le differenze e aprirsi al futuro.
Nel 1877 fondò L’Esploratore, una rivista di geografia commerciale con sede a Villasanta, che nella sua autobiografia definì “La Mecca ove convenivano tutti gli esploratori”. Non è quindi un caso che Villa Camperio ospiti oggi il Festival delle Geografie.
qui una descrizione del Fondo Camperio.
