Storie di confine e di speranza, con Christian Elia.

Cosa vedi quando guardi il mare? Un limite, un confine o una via di fuga. Questo percorso immagina il mare come una immensa carta geografica, che si prende il centro della scena, sfidando la cartografia a perdersi, abbandonando le sue coordinate geopolitiche e immaginandone di nuove: geopoetiche. 

Immagini e  racconti a più voci dall’esperienza diretta del mare come esperienza di passaggio.

giovedi 16 settembre alle 21.00 nel cortile