Ferma in tutte le stazioni. Binario Est.
Il giornalista Marco Carlone presenta il suo reportage sulle ferrovie dell’Europa dell’Est, usate come lente per rivelare le storie, le stratificazioni e la quotidianità delle comunità locali tra Balcani e Carpazi. La conferenza evidenzia il ruolo vitale di queste linee (es. il trenino dei Rodopi in Bulgaria) per le persone che vi lavorano o che le usano per la sopravvivenza, promuovendo una prospettiva di viaggio attenta e solidale.
Nostalgistan. Viaggi in Asia centrale.
In questa conferenza il giornalista Tino Mantarro, storico collaboratore dei nostri festival, esplora l’Asia Centrale ex-sovietica, concentrandosi su quattro “Stan” (Kazakistan, Uzbekistan, Tagikistan, Kirghizistan) e l’eredità di omogeneizzazione forzata lasciata dal passato comunista. Il reporter indaga la complessa atmosfera di nostalgia che pervade queste terre e la fascinazione personale per i luoghi “sconfitti” o “arrugginiti”.
Viaggio all’eden
Emanuele Giordana rievoca il grande movimento giovanile overland (Hippie Trail) Milano-Kathmandu degli anni ’70, un’esperienza formativa di ricerca di libertà e dimensione comunitaria. Il libro giustappone questo sguardo giovanile con l’analisi da reporter quarant’anni dopo, criticando le trasformazioni dei territori (come la distruzione dovuta al turismo) e i fallimenti delle occupazioni militari (vedi Afghanistan).
Nepal e Ladakh. L’Himalaya tra India e Tibet
Renzo Garrone, uno dei padri del turismo responsabile in Italia, ha messo in parallelo il Nepal e il Ladakh (Piccolo Tibet), regioni himalayane caratterizzate da un estremo dislivello altitudinale e ricca cultura tibetana, oggi influenzate dalla geopolitica (India/Cina). Lo sviluppo moderno (turismo, esercito) ha innescato una crisi di transizione, provocando urbanizzazione selvaggia (Katmandu), la perdita delle tradizionali economie di sussistenza e una massiccia emigrazione che spopola l’alta montagna.