Dino Gavinelli, geografo

I fiumi sono tra le strutture più evidenti e insieme più mobili del paesaggio terrestre: attraversano il territorio, orientano gli insediamenti, sostengono economie e forme di vita. Ma allo stesso tempo, da sempre, scorrono anche nell’immaginazione umana: diventano confini e passaggi, origini e destinazioni, figure del tempo e della memoria.

Se la geografia li studia come sistemi complessi, al crocevia tra ambiente, società e storia, la letteratura ne ha fatto luoghi privilegiati di elaborazione simbolica: dal Nilo delle civiltà antiche al Mississippi della narrativa moderna, fino ai fiumi interiori della poesia contemporanea.

L’intervento di Dino Gavinelli propone di mettere in dialogo questi due sguardi, mostrando come la realtà materiale dei fiumi e le loro “invenzioni” letterarie non siano ambiti separati, ma si influenzino reciprocamente.

Attraverso alcuni esempi, si cercherà di capire come i fiumi contribuiscano non solo a modellare territori, ma anche a costruire immaginari, identità e narrazioni del mondo.

Domenica 20 settembre ore 16.00 vai al programma