sono autori e registi che dal 1980, con la loro società di produzione MOVIE MOVIE, hanno ideato, diretto e prodotto decine di film-documentari. 

Il loro lavoro è caratterizzato da un’attenta ricerca che li ha portati nel corso degli anni a sperimentare linguaggi e forme narrative diverse e a scegliere il documentario come strumento per raccontare storie del nostro tempo e i cambiamenti epocali che il mondo sta vivendo.

Grazie al loro personale linguaggio filmico hanno ottenuto numerosi premi tra cui, nel 2006, il David di Donatello con “Il bravo gatto prende i topi” per il miglior documentario di lungometraggio italiano.

Tra le altre opere presentate a festival nazionali e internazionali:

Megalopolis”, “Strade Blu”, “Muri”, “La Linea Gialla. Bologna, 2 agosto”, “Ritorno a Spoon River”, “Son morto che ero bambino. Francesco Guccini va ad Auschwitz”, “Francesco a Cuba”, “I tre Architetti”, “Cara Mérième. Lettera di Tahar Ben Jelloun sul razzismo”, “OTTANTA! Riflessioni di Romano Prodi”, “L’ombra del Muro. Memorie del Muro di Berlino”, “Viaggio in memoria di JFK”, “Steinbeck e il Vietnam in guerra”, “Carlo Scarpa e Aldo Rossi. Maestri di poesia e di memoria”, “Oltre la vita delle forme”, “Paisan, ciao”, “Un Paese ci vuole. Zavattini, Luzzara e il Po”.

Conversano e Grignaffini– oltre che in Italia – hanno prevalentemente lavorato negli Stati Uniti, Cina, India e Giappone e con le loro opere hanno partecipato a numerosi festival nazionali ed internazionali.

Protagonista dell’evento: