Il Libro del Mondo è un’occasione per dare un concreto contributo al miglioramento della cultura geografica del nostro territorio. Per questo riteniamo importante mantenere sempre un dialogo aperto con il mondo scolastico.
Anche quest’anno, grazie alla collaborazione dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG), ente di formazione accreditato dal Ministero dell’Istruzione, proponiamo durante il Festival un momento laboratoriale per la formazione dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado.
Venerdì 18 settembre, alle ore 15:30 (3 ore): “Fiumi in classe – il fiume come laboratorio didattico” a cura di Tullia Ascari, docente di geografia presso l’IIS “M. K. Gandhi” di Besana in Brianza (MB).

I fiumi sono uno dei temi più efficaci per un approccio interdisciplinare a scuola: intrecciano geografia e scienze della terra, storia ed educazione civica, storia dell’arte e italiano, e si prestano naturalmente al lavoro sul campo. Il laboratorio, basato sullo scambio di idee e sulla coprogettazione, propone tre moduli distinti, tutti costruiti con un approccio learner centred e metodologie attive: i partecipanti non assisteranno soltanto, ma progetteranno in prima persona attività adattabili ai contesti locali, con un focus sui corpi idrici del proprio territorio.
Come si spiega (e si scopre) un fiume: il caso del Lambro (rivolto ai docenti della secondaria di primo grado e del biennio delle superiori, durata 1 ora) propone un percorso tra concetti base di idrologia, lettura di grafici e carte tematiche, immagini di paesaggi fluviali e conoscenza delle problematiche del Lambro. A gruppi, i docenti elaboreranno una Unità di Apprendimento applicando il modello presentato per altri fiumi del territorio, oppure progetteranno un’uscita didattica.
Rivers è una lezione CLIL (per i docenti della secondaria di primo e secondo grado, durata 1 ora) pensata per acquisire in lingua inglese il lessico specifico dell’idrologia e allenarsi a descrivere e interpretare, in L2, grafici, carte e paesaggi fluviali attraverso una lezione interattiva e un’attività a incastro (jigsaw).
Storie di fiumi e di città (secondaria di primo e secondo grado, durata 1 ora) propone un confronto tra casi di studio – Milano, Torino, Firenze, Dresda, Londra – per comprendere il ruolo dei fiumi nella nascita e nello sviluppo delle città, le trasformazioni del rapporto tra centri urbani e corsi d’acqua nel tempo, le problematiche di inquinamento e consumo di suolo, e gli esempi di valorizzazione dei corsi d’acqua in contesto urbano. Anche qui, i docenti lavoreranno a gruppi per elaborare UdA interdisciplinari sulla relazione tra città e fiume.
Un’occasione di formazione concreta e operativa, per portare in classe gli strumenti di cittadinanza legati all’acqua e al territorio.
La sede del corso sarà la sala conferenze di Villa Camperio, Via F. Confalonieri 55, Villasanta (MB). Al termine del corso i partecipanti otterranno un attestato di partecipazione da parte di AIIG Lombardia valido per l’assolvimento degli obblighi di formazione del personale docente previsti dal MIM.
Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento posti. Basterà compilare questo breve form.
È possibile scrivere a formazione@festivalgeografie.it per ogni ulteriore informazione
Alcune immagini dal laboratorio 2025





