Connessioni è un corso di formazione per docenti, studenti e studentesse, aperto alla cittadinanza, dedicato all’analisi di temi e problemi di attualità attraverso la geografia, la storia e la geopolitica.
Il corso è organizzato da AIIG Lombardia, Il Libro del Mondo – Festival delle Geografie e CESPI, in collaborazione con il Comune di Monza.
L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “𝐈𝐭𝐢𝐧𝐞𝐫𝐚𝐫𝐢 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢. 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐠𝐞𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞”, realizzato da La Casa dei Popoli e Les Cultures APS, finanziato da Fondazione Cariplo.
Il progetto è volto a rafforzare la partecipazione di giovani al Festival delle Geografie e a Immagimondo (Lecco) e a promuovere un coinvolgimento più ampio dei cittadini.
Per l’edizione 2026 il corso intende concentrare la propria attenzione su alcune delle dinamiche geopolitiche cruciali del nostro tempo, offrendo una chiave di lettura che intreccia, come di consueto, dimensioni geografiche, storiche e geopolitiche. L’obiettivo è di accompagnare i partecipanti dentro scenari complessi, spesso raccontati in modo frammentario, cercando di offrire una visione strutturata e capace di mettere in relazione eventi, processi e contesti territoriali.
Si parte dal Sudan, analizzando le radici storiche del conflitto, il collasso istituzionale e la grave emergenza umanitaria.
Ampio spazio è dedicato alle migrazioni forzate generate dalla guerra sudanese.
Un secondo focus riguarda il Medio Oriente, con particolare attenzione al ruolo strategico dell’Oman.
L’Oman viene analizzato come attore chiave grazie alla sua “politica delle porte aperte” nelle dinamiche regionali.
Il corso guarda poi all’India, potenza in trasformazione e democrazia sempre più fragile. Vengono esplorati i cambiamenti sociali, politici e culturali del subcontinente indiano.
Si torna quindi al Caucaso, area segnata da tensioni locali e ambizioni geopolitiche di Russia e Turchia. Il Caucaso è descritto come uno spazio strategico per la sicurezza europea e internazionale.
Infine, l’attenzione si concentra sui Balcani e sulla Bosnia Erzegovina, tra immobilismo istituzionale e difficoltà di integrazione europea.
LE REGISTRAZIONI VIDEO
LE EDIZIONI PRECEDENTI




