A Monza parte l’ottava edizione del Festival delle Geografie.
Come ormai da consuetudine negli ultimi anni, si aprono le porte alla nuova edizione del Festival con una serata di anteprima che si terrà venerdì 11 settembre a Monza al Teatro Binario 7.
L’appuntamento, reso possibile grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale di Monza e alla collaborazione del Teatro Binario 7, presenterà al pubblico i contenuti dell’ottava edizione del Festival, che quest’anno sarà dedicata al tema Fiumi e altre storie di acqua dolce.

La serata si aprirà alle 20.30 con l’inaugurazione della mostra fotografica Anime del Fiume, alla presenza dell’autore Bruno Zanzottera e di Chiara Corno, curatrice dei testi.
Il progetto racconta l’Adda come una narrazione che scorre nel tempo: un fiume dalla doppia origine, dal nome palindromo, capace di ricordare, conservare e mutare. La mostra – collegata alla presentazione dell’omonimo libro, in programma domenica 20 settembre – resterà allestita a Monza da venerdì 11 a domenica 20 settembre.
La mostra è una iniziativa condivisa con il Festival del Parco di Monza, con il quale il Festival delle Geografie collabora da diversi anni e che si svolge anch’esso durante il mese di settembre, rendendo possibile lo scambio di visitatori interessati ad argomenti simili.

Alle 21.00 prenderà il via il momento centrale della serata: l’Anteprima del Festival.
Tullia Ascari e Lorena Ferrari presenteranno il programma dell’ottava edizione insieme a Lorenzo Galli, sindaco di Villasanta, e Arianna Bettin, Assessora alla Cultura del Comune di Monza.

A seguire, la serata proseguirà con Penuria Padana, il racconto teatrale del giornalista Stefano Liberti, che unisce giornalismo, musica e immagini per raccontare la crisi idrica e ambientale della Pianura Padana, tra alluvioni e siccità, senza dimenticare le storie di chi resiste sperimentando nuove forme di agricoltura.
Sul palco insieme a Liberti saliranno il violoncellista Pasquale Filastò, la voce di Noemi Smorra e le fotografie di Michele Lapini.
Con il tema “Fiumi e altre storie di acqua dolce“, il Festival delle Geografie 2026 sceglie di raccontare l’acqua come elemento vitale e insieme fragile: fonte di identità, cultura e memoria per i territori, ma anche protagonista delle grandi sfide ambientali del presente, dai cambiamenti climatici alla gestione delle risorse idriche.
L’appuntamento di Monza rappresenta il primo momento pubblico di avvicinamento al Festival, che si svolgerà a Villasanta dal 17 al 20 settembre, e conferma il legame ormai consolidato tra la manifestazione e la città, grazie alla collaborazione con il Teatro Binario 7 e il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.
Ingresso libero.